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PPC (pay per click): cos’è, come si fa e quali sono i vantaggi per aziende e startup

Se il pubblico al quale ti rivolgi non rientra nel tuo target, perdi soldi e tempo: da qui la necessità di creare un sistema di inserzioni targettizzato, che arrivi al giusto pubblico. A darci una soluzione è il PPC (Pay per Click), uno strumento per pagare la pubblicità laddove ne valga la pena.

Lo dice la parola: pago per i click, ossia tu, inserzionista, pagherai la pubblicità solo nel momento in cui il tuo annuncio verrà effettivamente cliccato dall’utente.

Vuoi saperne di più? In questo articolo vedremo cos’è e come funziona il pay-per-click, e perché è importante utilizzare il PPC se hai un’azienda o una startup che vuole generare profitti senza disperdere budget.

 

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Cos’è il Pay-Per-Click: definizione e significato di PPC

Come probabilmente avrai già intuito, PPC è l’acronimo di Pay Per Click. Volendo darne una definizione, una campagna pay-per-click rientra nella strategia di Keyword Advertising, cioè la pubblicità fatta in base a delle parole chiave. Si tratta di pubblicare annunci sponsorizzati sui motori di ricerca e la promozione risulta molto efficace perché:

  • è l’utente a digitare la parola chiave, quindi è lui che sta cercando te e non viceversa;
  • tu pagherai solo per gli effettivi click.

 

Differenza tra PPC e SEM

Definiamo innanzitutto cosa si intende per SEM: è l’acronimo di Search Engine Marketing (marketing sui motori di ricerca) e sta ad indicare quella strategia che, incrementando la visibilità di un sito web, ne aumenta il traffico. La SEO  è parte integrante del SEM, così come la SEA, quindi se decidi di sfruttare questo strumento per il tuo sito web, avrai bisogno di un bravo SEO Specialist per garantire la tua presenza nella SERP della prima pagina di Google.

Premesso che PPC e SEM non sono in competizione ma agiscono in sinergia, cosa li differenzia? È presto detto: il PPC ti dà la possibilità di ottenere risultati immediati perché si tratta di pubblicità a pagamento, mentre fare SEM ti garantisce successo sul lungo periodo.

Abbiamo detto che agiscono in sinergia perché l’analisi della nostra campagna PPC, per esempio, può darci indicazioni su come aggiustare il tiro quando facciamo SEO, partendo dallo studio delle parole ricercate dagli utenti.

 

Quali canali utilizzare per una strategia PPC?

Il primo canale che salta in mente quando si organizza una campagna PPC è senz’altro Google Ads, quasi al pari con Facebook, e non sarebbe una scelta sbagliata se non fosse che la parola d’ordine è sempre diversificare. Pare che più del 50% del budget dei professionisti venga investito in questi canali e non c’è da stupirsi del fatto che non sia facile per un sito apparire nella SERP, in quanto c’è molta concorrenza.

 

PPC pay per click

Free image from Pixabay

 

La differenza sostanziale tra le due piattaforme è che su Google Ads si va dritti al punto, cioè all’acquisto del bene, mentre su FB il processo può essere più lungo e prevede inizialmente brand awareness e creazione di lead. Ci sono altri canali da prendere in considerazione, soprattutto se si vuole inviare il messaggio al target giusto. Molti di questi sono ancora poco sfruttati e vale la pena dargli un’occhiata, di seguito un breve elenco:

  • Pinterest Ads
  • TikTok Ads
  • Linkedin Ads
  • Instagram Ads

Non tragga in inganno il fatto che Pinterest non abbia un volume di utenti attivi paragonabile a Facebook ma piuttosto si pensi al fatto che la visualizzazione per immagini è immediata e sempre più utilizzata.

 

Quanto costa la pubblicità pay-per-click?

A seconda del tipo di piattaforma che si decide di utilizzare, il costo della campagna PPC può variare: su Google Ads il costo del click dipenderà dai competitor e da un punteggio di qualità, mentre per quanto riguarda Facebook e altri Social Network bisogna considerare quanto specifica sarà la campagna, cioè quanta e quale selezione del target viene fatta.

Possiamo dire che di norma il costo di un click oscilla tra pochi centesimi di euro (0,50) a qualche decina di euro e ovviamente sarai tu a decidere quanto investire giornalmente e per quanto tempo far durare la campagna.

 

Come creare una campagna Pay-Per-Click: passaggi chiave

Abbiamo visto che sono molteplici i canali a disposizione da sfruttare per il PPC. Adesso capiamo come impostare una campagna Pay per Click per renderla efficace, facendo molta attenzione ad un particolare fondamentale: la campagna non si esaurisce nel momento in cui porti traffico al tuo sito, quello è solo l’inizio. Da questo punto occorre prestare molta attenzione alle conversioni, perché avere molti visitatori e non convertirli in lead o clienti paganti rappresenta il fallimento della campagna.

 

come creare una campagna Pay per Click

Free image from Pixabay

 

L’organizzazione che precede il lancio della campagna è fondamentale: più l’organizzazione che c’è dietro è accurata, più possibilità di successo abbiamo. Vediamo alcuni step da seguire.

 

Chiarisci l’obiettivo della campagna

In ogni strategia di marketing, e non solo, l’obiettivo deve essere chiaro fin nei minimi dettagli: a chi si rivolge la tua campagna? Sarà a livello nazionale o locale? La conversione avverrà con l’acquisto di un bene/servizio o lo scopo è la raccolta di un numero di telefono o di una email?

Anche se la finalità di ogni azienda è sempre quella di avere un nuovo cliente, devi stabilire la meta della singola campagna.

 

Scelta delle parole chiave

A questo punto possiamo iniziare a chiederci come vogliamo essere trovati, cioè cosa dovrà cercare il nostro potenziale cliente e come, e il cosa e il come dipendono da diversi fattori: per esempio età della mia buyer persona, il suo livello di istruzione, geolocalizzazione, volumi di ricerca delle keyword e tanti altri. Tutto ciò è indispensabile per targettizzare il più possibile il cliente tipo.

 

Landing Page

Cosa succede quando qualcuno clicca sull’annuncio sponsorizzato? Se l’idea è quella di farlo finire nella home page del nostro sito, non è una buona idea! L’esperienza di navigazione dell’utente deve essere semplice e piacevole: è necessario quindi creare una landing page efficace dove farlo atterrare e dove favorire la conversione.

 

Budget e risorse

Pianifica sempre il tuo budget, poco o tanto che sia, perché le campagne pay per click, se fatte bene, danno un riscontro pressoché immediato ma quando finiscono, finisce il gioco. Inoltre assicurati di avere il tempo per seguirle, diversamente pensa alle risorse a tua disposizione per affidare il compito a qualcun altro, meglio se si tratta di un professionista specializzato nel PPC.

 

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Perché è importante utilizzare la pubblicità PPC: vantaggi

Hai mai sentito parlare di John Wanamaker? Si può dire sia stato il precursore dell’advertising, e parliamo di quasi 200 anni fa! Una frase famosa attribuitagli recita così:

 

Metà dei soldi che investo nella pubblicità va persa, il problema è che non so quale sia quella metà”.

 

Wanamaker aveva capito già allora che la pubblicità non profilata è uno spreco di denaro. Ecco, questo è uno dei vantaggi più significativi del Pay per Click. Ricapitoliamo i motivi per cui fare una campagna PPC è importante e conviene:

  • Profilare la propria audience fin nei minimi particolari permette di raggiungere le persone giuste al momento giusto.
  • I risultati arrivano subito e con loro la possibilità di ottimizzare la SEO e quindi avere vantaggi anche sul lungo termine.
  • Nessuna sorpresa nel budget perché è personalizzabile, anche se ovviamente i risultati aumentano con l’aumentare delle possibilità economiche.
  • Pagare solo per gli effettivi click significa massimizzare anche un budget minimo, in sostanza non sono mai soldi spesi male ma investiti con alte probabilità di ritorno.
  • Puoi sfruttare l’analisi delle campagne PPC per ottimizzare la tua presenza sui motori di ricerca, come vedremo qui di seguito.

 

vantaggi del Pay per Click

 

Meglio il Pay-Per-Click o la SEO?

A questo punto potremmo chiederci se sia meglio procedere con il PPC o con la SEO e la risposta è che sarebbe sciocco adottare uno strumento ed escludere l’altro: PPC e SEO possono, anzi devono, andare a braccetto, per il semplice fatto che non sono né in antitesi né l’una esclude l’altra, anzi!

Come appena accennato, una volta lanciata una campagna è possibile andare ad analizzare quali sono le parole chiave e i tipi di ricerca che vengono fatti dalla nostra target audience. Così facendo sarà possibile lavorare in maniera mirata sulla SEO, quindi, mentre lavoro sulla campagna PPC, che sarà sempre e solo a pagamento, aumento la visibilità del mio sito in maniera gratuita e a lungo termine.

 

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CONCLUSIONE

In questo articolo abbiamo visto cos’è e come funziona il pay-per-click e quali vantaggi il PPC può portare al tuo business, personalizzando gli annunci sponsorizzati ed evitando dispersioni di budget. Per aziende e startup che puntano a diventare leader del mercato, questa strategia di marketing non può e non deve mancare!

 

articolo by Luca Lampis

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